APRICENA: Russo, Leluso, Scarabino ( 36′ st Gentile), Valenza (39′ stLupardi), Loseto, Zaccaro, Longo, Tenace, Tizaoui, Laboragine, DeTommaso (12′ st Caggianelli). A disp.: Cassone, Guerriero, Gattulli,Lotito. All. De Gregorio
N. NARDO’: Quarta, De Iaco (18′ stFrisenda), Di Sirio, Citto, Paglialunga, Santoni, Prisciano, Volturo,Ruberto, Cillo, Bacca (4′ st Savino). A disp.: Peluso, Zagaria, Lepore,Elia, Lenoro. All. Pettinicchio
ARBITRO: Rosato di Brindisi
RETI: 24′ pt Laboragine
APRICENA - Il gol della vittoria dei garganici è arrivato solo su punizione dal limite, ma Tenace e soci hanno sprecato l’impossibile nella ripresa con azioni velocissime. Il Nardò, però, non è stato a guardare e nella seconda frazione di gioco ha cercato la rete del pareggio sfiorandola in diverse occasioni con il nuovo entrato Frisenda. Squadre abbottonate, ma solo nel primo tempo, perchè la ripresa è stata pirotecnica in fatto di azioni da rete con i foggiani che hanno schierato il giovanissimo Russo (’87) tra i pali e con Loseto al centro della difesa. Neretini con Maurizio Ruberto in attacco e con Prisciano in gran vena e vero stantuffo sulla fascia laterale. La prima azione degna di nota arriva al 19′ con Tizaoui che cerca la via della rete da lontano ma non impensierisce più di tanto il portiere ospite Quarta. Al 24′ dauni in vantaggio: Laboragine dal limite beffa Quarta che nulla può sulla «botta» del giocatore di casa, poi nulla più fino alla chiusura della prima frazione di gioco. Ripresa scoppiettante: al 4′ è De Tommaso, a tu per tu con Quarta, a mandare fuori dopo uno scambio con Tizaoui. Entra Cangianelli per i padroni di casa, risponde Petinicchio con Frisenda al posto di De Iaco. Al 16′ è propio Cangianelli a sprecare da favorevole posizione, poi è un’assedio alla porta di Quarta con Longo (19′), Caggianelli (21′), Laboragine (24′) e Tizaoui (27′) che sbagliano l’impossibile. Al 29′ è Tizaoui a mandare alto ad un metro dalla linea di porta con Quarta fuorigioco. Ma il Nardò non molla. Al 33′ palla d’oro per Frisenda che sciupa, poi sale in cattedra il giovanissimo portiere di casa Andrea Russo che para su Ruberto e si esalta su un tiro di Frisenda. Finale con le due squadre che si affrontano a viso aperto: sfiora il raddoppio l’Apricena ancora con Tizaoui e Caggianelli, il Nardò ci prova con Ruberto e Frisenda ma Russo fa buona guardia tra i pali. Nei minuti di recupero ancora occasioni per entrambe le parti: sbagliano Lupardi da una parte, Frisenda dall’altra. Classifica bugiarda per entrambe le squadre: foggiani e leccesi meriterebbero qualche punto in più per quello che hanno fatto vedere al «Del Marmo». L’Apricena, visto i risultati delle altre compagini, accorcia le distanze dalla zona play-off, il Nardò è pronto a riscattarsi già da domenica prossima: la squadra di Pettinicchio ha tutte le carte in regola per risalire la china.
Antonio Villani