
FASANO - NARDO' 1-0
Bruciante sconfitta per il Nardò. Il Toro gioca bene e sfiora più volte il goal. Il Fasano vince con un calcio di punizione nel finale. La dura legge del calcio.
CALCIO FASANO:
Laguardia, Muolo, Pistoia, De Vita (dal 92’Speciale), Costantino, Arguello, Ciccarese (dal 54’ Sisalli), Millan, Medico, Mastrolonardo, Tomeo (dal 66’ De Pascalis). All. Sgobba (a disp. Fortunato, Mignone, Marinelli, Speciale, Sisalli, De Pascalis, Cicotello)
NUOVA NARDÒ CALCIO:
Bassi, Russo, Montefusco, Parente, Paglialunga, Antico, Rucco, Bonfigli (dal 76’Citto), Nobile, Lubello (dal 63’ Stefanizzi), Zhabov. All. Pettinicchio (a disp. Peluso, Pellegrino, Cillo, Citto, Montefrancesco, Stefanizzi, Lepore)
Arbitri: Buononato di Foggia
Marcatori: 75’Sisalli
Spettatori 1500 circa con quasi 200 neretini al seguito del Toro.
LA CRONACA IN DIRETTA
Primo tempo.
Inizio con superiorità territoriale del Fasano. Buono il controllo del Nardò che rischia solo su un colpo di testa di Medico. Ammonito Russo, il Nardò cresce sensibilmente e nel finale va per tre volte vicino al gol. Prima un diagonale di Zhabov esce di poco, poi un bel tiro di Bonfigli sfiora la traversa e infine tentativo di Nobile neutralizzato dal portiere.
Secondo tempo.
Buon inizio del Nardò che entra in campo con autorità. Si gioca nella metà campo fasanese. Difesa brindisina in affanno su un corner di Parente e su un cross di Montefusco.
Il Nardò continua a tenere il bandolo del gioco e a creare buone occasioni da gol.
Prima Nobile e poi un tentativo fallito di Bonfigli.
Entra Stefanizzi per Lubello.
Il Fasano reagisce all'offensiva neretina e trova il gol. Calcio di punizione di Sisalli e nulla da fare per Bassi. Vantaggio sicuramente immeritato fino a questo momento. Il Fasano gestisce il vantaggio spezzettando il gioco, a nulla valgono gli ingressi in campo di Cillo e Pellegrino per Zhabov e Bonfigli. Finisce con una sconfitta che lascia l'amaro in bocca per come si sono affrontate le squadre in campo.
IL COMMENTO
Si chiude con una sconfitta immeritata per il Nardò. Un risultato sicuramente bugiardo senza paura di essere smentiti.
Il Nardò ha saputo tenere il campo per tutti i 90' e ha concesso pochissimo ai brindisini. ma non è bastato. Il calcio di punizione di Sisalli nel momento decisivo del match ha colpito il Nardò proprio quando i numerosi tifosi granata cominciavano a sognare qualcosa in più di un onestissimo pareggio. Nulla da fare. Rimangono le recriminazioni per le numerose palle-gol non concretizzate da Bonfigli, Zhabov e Nobile, ma anche la consapevolezza di un ulteriore crescita della squadra.
Giovedi i Granata affronteranno il Copertino in Coppa Italia, poi doppio turno casalingo. Gli obiettivi primari del Toro (Coppa Italia e play-off) restano intatti soprattutto dopo la bella prova di Fasano. Il primo posto? Paghiamo un risveglio tardivo.
Alexx per Nardocalcio.com
La Gazzetta del Mezzogiorno
Non conosce soste la corsa del Fasano. Nel big-match della settima giornata di campionato, i biancazzurri mandano ko anche il quotato Nardò di Pettinicchio. L'uomo partita è Daniele Sisalli il vero protagonista. Porta la firma del giovane esterno di centrocampo (in panchina nei primi 45') il sesto successo consecutivo della squadra di mister Sgobba. Punizione a favore del Fasano a 15' minuti dal termine: Mastrolonardo serve in area, Sisalli spizzica di testa e batte l'estremo Danilo Bassi. Prima del vantaggio occasioni per parte. Al 7' della ripresa punizione per il Nardò. Dai 25 metri Paglialunga manda sulla barriera, raccoglie la ribattuta Nobile, ma Laguardia è ben piazzato e respinge con i pugni raccogliendo applausi. Pochi minuti più tardi è sempre Paglialunga a chiamare agli straordinari l'estremo Laguardia. Solo al 13' la prima occasione della seconda frazione di gioco per il Fasano. Mastrolonardo lancia a rete Tomeo, Paglialunga perde il tempo, ma l'attaccante biancazzurro spreca evitando anche l'intervento di Bassi. Mister Sgobba chiama De Pascalis al posto di Tomeo (quest'ultimo non gradisce e raggiunge gli spogliatoti senza passare per la panchina) lasciando Daniele Medico come unica punta. Pettinicchio risponde mandando in campo l'ex biancazzurro Claudio Pellegrino. Il vantaggio arriva al 30' con Sisalli, ma prima del triplice fischio finale il Fasano spreca in due occasioni il raddoppio: prima con Sisalli e successivamente con Medico.
Raffaele Bianco