foto Giacomo Fracella
Comunicato congiunto South Boys – Club Fedelissimi e sportivi neretini.
Denunciamo come tifosi e cittadini il penoso stato del terreno di gioco dello stadio Giovanni Paolo II. E’ vergognoso ed inaccettabile che l’unica struttura agibile della città versi in simili condizioni.
Non è la prima stagione che ciò accade e che assistiamo a questo scempio. L’erbetta esiste solo nei sogni, il qualsivoglia manto è allo stato attuale una diradata parvenza di ciuffi per di più rinsecchiti. Diciamo basta! Non possiamo esportare questa immagine!
Non tolleriamo il pressappochismo della manutenzione e della gestione. Non è possibile mettere a repentaglio la salute dei calciatori sia Neritini, della Nuova Nardò e dell’Atletico, che ospiti, disorientati da un fondo di gioco inadeguato e perennemente scivoloso. Non è possibile sbeffeggiarsi degli investimenti ingenti della Nuova Nardò che non viene messa in condizione di esprimere il proprio potenziale tecnico.
Basta con la concessione dell’impianto a qualunque manifestazione. Chiediamo che venga pianificata una manutenzione professionale e a regola d’arte. Chiediamo di essere messi al pari con gli altri impianti della categoria. Che gli amministratori facciano una capatina allo stadio e verifichino di persona lo
squallore ed il degrado dell’impianto di gioco, soprattutto dopo le numerose promesse fatte nell’assemblea pubblica della scorsa primavera da noi organizzata, in cui veniva promessa alla nostra società la disponibilità dello stadio anche per gli allenamenti, ora invece siamo ospiti a casa nostra. Visto lo scadimento, la neo denominazione è solo un oltraggio alla figura di un grande Papa.
Gli ultras Nardò
South boys – Club Fedelissimi e tutti i cittadini e sportivi neretini.