Il Nardò passa il turno e approda in semifinale nonostante la sconfitta. I Granata sono passati in vantaggio con Nobile su rigore allo scadere del p.t. Il Maglie rimasto in dieci salva l'onore rimontando due gol nel finale.
NARDO': (4-4-2) - Bassi, Sepe (60' Stefanizzi), Antico, Russo, Montefusco; Montefrancesco, Parente, Bonfigli (87' Portaluri), Rucco (65' Scarpello); Nobile, Cillo. All. Ciullo
MAGLIE: Siciliano, Greco, Schito, De Filippi (Landriel), Biasco (Potì), Melissano, De Braco, Cassano, Taurino, Striano, De Razza (Amadou). All. Colonna
Reti: al 44' Nobile rig., al 76' Striano, all'86' Taurino rig.
NOTE: partita giocata sul neutro di Gallipoli a porte chiuse. Giornata mite, terreno sintetico.
Il Toro riesce a superare lo scoglio dei quarti di finale contro il Maglie, squadra ostica e non facile da superare, ma questa partita di ritorno giocata davanti a pochi eletti (mi approprio della carica di giornalista indegnamente per sfuggire alla depressione di una partita del mio Nardò lontano dai miei occhi) ha due volti diametralmente opposti.
Sì perché è stata una partita bella ed avvincente con protagonista assoluto proprio il nostro Nardò. E vengo subito a spiegarmi.
Partiamo dalla formazione forzata ma ben messa in campo, ossia: Bassi in porta, difesa a quattro con Russo e Antico centrali, e gli under Sepe e Montefusco rispettivamente sulla destra e sinistra del campo. Centrocampo con Parente, Bonfigli, Montefrancesco, e Rucco con l’italo-argentino a proporsi da punta a sostegno del tandem Nobile Cillo. Quindi un 4-4-2 molto versatile che all’occorrenza si trasforma in 4-3-3. E veniamo alla partita.
Ci si attende un Nardò remissivo e guardingo, tutto proteso a difendere l’1 a 0 dell’andata. E invece così non é. Il toro è intraprendente e dinamico e il Maglie accusa il colpo tattico. Il primo tempo la squadra giallorossa è in apprensione per le sortite dei nostri che rischiano di passare limpidamente per ben 2 volte entrambe con Nobile (indispensabile la sua presenza). La prima con un pallonetto bloccato da portiere, la seconda con un salvataggio di Schito sulla linea con pallonetto che stavolta riesce.
Centrocampo del Toro ispirato con Bonfigli e Montefrancesco sugli scudi, con quest’ultimo indubbiamente il migliore in campo. Il Maglie ha solo un acuto con Striano che approfitta di un lungo traversone non tempificato nell’intervento da Sepe e dal vertice dell’area di rigore si inventa un tiro alla Del Piero che un fantastico Bassi toglie da sotto il sette. Nell’occasione al nostro estremo difensore saranno spuntate le alucce perché è letteralmente volato. Impressionante!
Sul finire del tempo il toro passa. Lancio nei pressi del corner di Rucco e Greco sul campanile tocca il pallone con le mani. L’arbitro ha una piccola esitazione, ma poi concede il penalty. Greco protesta col classico vaffa…e spunta il rosso! Va Nobile sul dischetto ed è 1 a 0. Finisce il primo tempo e la qualificazione è praticamente in pugno dal momento che il Maglie deve fare tre gol in inferiorità numerica. E fino alla mezz’ora della ripresa l’impresa assume sempre di più i contorni epici. Ma non abbiamo fatto i conti con Striano(Manta ccattalu!). Il castigatore di domenica scorsa si inventa una rovesciata in area su rimessa con le mani e in seguito a pallone spizzicato di testa da un compagno e rimette in parità la sua squadra. Manca un quarto d’ora. Ma si può andar bene lo stesso. Invece a quattro minuti dal termine (e senza mai disdegnare l’idea comunque di renderci pericolosi) l’arbitro pareggia i conti dei rigori concessi e con manica larga da al Maglie l’opportunità di portarsi in vantaggio. Opportunità che Taurino non si fa sfuggire. Tiro e gol. Melissano già ammonito ha l’infelice idea di andare a raccogliere la palla dal sacco per accorciare i tempi e per questo va a far compagnia al suo amico Greco. Siamo in 11 contro 9 e se matura la beffa sarebbe giustificato il linciaggio. Esce Bonfigli per Portaluri, mentre da un bel po’ sono entrati Stefanizzi al posto di Sepe, e Scarpello al posto di Rucco. E’ chiaro che non soffriamo per nulla, ma finiamo col patema d’animo una partita abbondantemente chiusa.
Questo è Maglie-Nardò ritorno dei quarti di Coppa Italia. Un bel Nardò, autoritario, in palla, tonico e intraprendente per quattro-quinti del match che però si complica la vita nel finale. Ottime trame di gioco e individualità inaspettate in crescita (Montefrancesco). Il terreno ha permesso di giocare al calcio e noi abbiamo risposto all’appello. Adesso sotto con il mercato di riparazione, ma soprattutto sotto nella semifinale. Forza Toro noi saremo sempre con te.
Nb. Oggi il mio telefonino sembrava il centralino della banca d’italia, ma il 99% delle telefonate erano a mio debito. Scherzo, sono fiero di mettermi al Vs. servizio! Spero di non squalificare la categoria dei giornalisti con queste mie intrusioni, ma senza il toro non so stare!
Foto e commento - Fernando Pero per Nardocalcio.com
Coppa Italia Dilettanti
Quarti di finale - ritorno
Giovedì 30 Novembre | Ore 14.30
Apricena - Corato and. 1-0 | rit. 0-0
Altamura - Noci and. 0-2 | 1-2 (Caputo - Di Bari, Brescia)
Francavilla - Mesagne and. 2-1 | 0-0
Toma Maglie - Nardò and. 0-1 |2-1
SEMIFINALI:
Apricena - Noci
Francavilla - Nardò