| SAN
GIORGIO APRICENA |
2-4 |
NUOVA
NARDO' |
Con una tripletta di Cosimo Nobile e uno splendido goal di Andrea Presicce il Nardò fa il pieno ad Apricena. Una gara bella ed emozionante che restituisce un Nardò rinfrancato al campionato
Tabellini, commenti e interviste
APRICENA: Cagnazzo, Maestripieri
(21’st Cellammare), Conte, Romano,
Russo (11’ st Carrara), Capozza,
Guerriero, Tenace, Guadagno (26 st
Di Conza), Lomele, Trotta. A disp.:
Lomuscio, Pasculli, Catalano, Panella.
All. Lomuscio
NARDO’: Bassi, Russo, Antico, Carnevale,
Parente, Rucco, Branà, Montefrancesco,
Scarpello (23’ st Quarta),
Nobile, Presicce (33’ st Lubello). A
disp.: Gabriele, Capuano, Lepore, De
Noto, Volturo. All. Ciullo
ARBITRO: Scatigna di Taranto
Reti: Al 2' Nobile, al 17' Presicce, al 33' Tenace rig., al 52' Nobile rig., al 60' Conte al 77' Nobile.
Davanti a pochi intimi e su un terreno impossibile il Nardò ritrova la vittoria e si porta a +4 sulla zona pericolo.
La truppa di Ciullo ha dato vita ad un match interessante trovando subito il break nel primo quarto d'ora. Un doppio vantaggio con i goal di Nobile e del sempre più sorprendente Presicce che hanno sbilanciato il match dalla parte dei Granata.
Non mancavano comunque i timori per questo match. L'incognita della ripresa dopo quindici giorni di stop. La squalifica di Montefusco e l'indisponibilità di diversi juniores (Sepe, Lepore, Stefanizzi). Ciullo ha ovviato con il recupero di Parente schierato nell'inedito ruolo di terzino sinistro e una difesa composta da soli seniores. Tutto questo, però, non è bastato ad evitare due goal dall'ultima in classifica "regalati" dalle solite sviste difensive.
Il Toro ha cominciato a spron battuto il match aprendo le marcature con Nobile. Cross di Montefrancesco e deviazione di testa in rete del bomber Granata.
Al 17' il goal brasiliano di Presicce che su lancio in verticale di Nobile, dopo una serie di dribbling metteva a sedere Cagnazzo e depositava in rete.
Ci pensava l'allegra difesa neretina a regalare palla ai foggiani e a costringere Carnevale al fallo da rigore. Stavolta Bassi non faceva il miracolo e si riapriva la partita.
Nel s.t. era Big Cosimo a ristabilire le distanze trasformando il rigore del 3-1.
L'Apricena non demordeva e con Conte trovava un goal di pregevole fattura azzeccando un gran tiro dalla distanza.
Al 77' ancora Nobile con un pallonetto dalla distanza, suggellava la sua prova con una personale tripletta che lo proietta al vertice della classifica cannonieri.
Una vittoria che sulla carta sembrava preventivata ha trovato riscontro in un Nardò fortemente motivato che aldilà delle solite sbavature si è finalmente dimostrato concreto.
Tre punti d'oro per guardare con maggiore fiducia al prosieguo del campionato che già da giovedì prossimo vedrà i Granata impegnati sul difficile campo di Massafra a porte chiuse.
Alexx per Nardocalcio.com
Dalla Gazzetta del Mezzogiorno
APRICENA - Vincono gli ospiti
che si allontanano dalla zona
play-out, per l’Apricena è notte
fonda e la retrocessione diretta
sembra ormai una realtà. Ma
non inganni il risultato, perché i
foggiani seppur sotto di due dopo
un quarto d’ora hanno reagito
e messo in discussione il
risultato più volte. La squadra
di Lomuscio, con i suoi limiti
strutturali, non merita assolutamente
l’ultimo posto della graduatoria
e anche contro il Nardò
in larghi tratti ha fatto vedere
buone trame di gioco grazie agli
incitamenti del suo tecnico Lomuscio.
Bravo, comunque, il
Nardò: la squadra di Ciullo ha
l’uomo in più, Cosimo Nobile,
che ha spaziato nel settore avanzato
a piacimento e quando gli si
è presentata l’occasione non ha
mai fallito. I leccesi (quattro
punti nelle ultime due trasferte)
sembrano aver preso le misure
al campionato e per Parente e
soci la salvezza, ora, è a portata
di mano. Eppure sembrava una
gara in cui l’Apricena avrebbe
potuto conquistare l’intera posta
in palio.
Nei primi 10’ di gioco due grosse
occasioni per i dauni con
Trotta e Guadagno che graziano
Bassi. Poi black-out con Nobile e
Presicce che insaccano all’11’ e
al 19’. Ciullo deve fare a meno di
Montefusco, Casaluci e Cillo,
ma la squadra sembra non risentirne.
Rinfrancata dal doppio
vantaggio la compagine leccese
riduce il suo raggio d’azio -
ne e l’Apricena inizia a prendere
coraggio. Lomuscio confida in
Guadagno e Trotta con Tenece a
supporto. Ed è proprio l’attac -
cante a guadagnarsi un rigore
che Tenace trasforma. Il Nardò
sembra in imbarazzo e l’Apri -
cena cerca il pari in diverse occasioni:
bravo Bassi a neutralizzare
le conclusioni di Lomele
e Tenace. Il Nardò ci prova con
Presicce e Montefrancesco. Nel
finale un’occasione per parte
con l’Apricena che sfiora il pari.
Nella ripresa la compagine di
Lomuscio entra in campo determinata
per raccogliere il pari:
ancora Trotta di poco fuori e
Guadagno da pochi passi. Ma
Nobile è in agguato e al 9’mette a
segno la sua doppietta. Non si
scoraggia l’Apricena che cerca
di rimettersi in gioco. E al 16’ è
Conte ad accorciare le distanze
trafiggendo Bassi. L’Apricena si
porta a testa basa in avanti: il
tecnico di casa gioca le carte Di
Conza, Cellammaro e Carrara
per dare più freschezza al reparto
avanzato. Ciullo risponde
con Quarta e il giovanissimo Lubello.
E quando l’Apricena sembra
sul punto di arrivare al pari
è ancora Nobile che cinicamente
mette a segno il gol del definitiva
vantaggio. Un successo
che rilancia in classifica la squadra
leccese. L’Apricena ha cercato
con tutte le sue forze di non
perdere ancora, ma non c’è stato
nulla da fare. (Antonio Villani)
Interviste di Salvatore Manca
NARDÒ/ Il sedicenne segna e fornisce due assist
Un Presicce di qualità
«Straordinario, come il collettivo»
NARDO' - Il Nardò ritrova
gol e vittoria sul campo di
Apricena dove coglie una
preziosissima vittoria che
le consente di staccare di
quattro punti Massafra e
Copertino, ai limiti della
zona a rischio. E ad Apricena
si è vista la coppia gol
del Nardò, Nobile e Presicce
che sono stati davvero inarrestabili.
Con i 3 gol messi a
segno, Nobile sale a quota
13 nella classifica marcatori.
Ma ad Apricena è arrivata
la conferma delle
qualità di Andrea Presicce,
16 anni, primo gol in maglia
granata e due assist per
Nobile.
«Una vittoria importantissima
- dice Totò
Ciullo - che ci consente di
fare un bel passo in avanti e
di affrontare giovedì la trasferta
di Massafra con maggiore
fiducia. Devo dire che
tutta la squadra ha giocato
una gran partita, ma Nobile
e Presicce sono stati straordinari
in attacco con quattro
gol bellissimi, mentre
Antico ha giocato una gran
partita in difesa. Credo che
il Nardò abbia meritato
questa vittoria, che in parte
riscatta la sconfitta di qualche
settimana fa con il Novoli»
.
«Ho visto, comunque, un
gruppo in crescita e questo
mi lascia molto fiducioso
per le prossime gare - dice
ancora l’allenatore dei granata
- Ora abbiamo il Massafra
giovedì e domenica
l’Ostuni. Si tratta per noi di
due spareggi dai quali vogliamo
ricavare il massimo
».