
Finisce con un pareggio per 0-0 il campionato del nardò. Entrambe le squadre, ormai salve, hanno dato vita ad un match molto rilassato ma comunque gradevole. Da segnalare lo striscione dei South Boys, in saluto del piccolo Tommy, applaudito da tutto il pubblico.
NOCI - NARDO' 0-0
NOCI: Castelletti, Pascullo, Romito (32' st Zippo), Delle Foglie, Zaccaro, Carlucci, A. Notariale (9' st Di Donato), Maurelli, Fanfulla (15' st Ancona), Dalena, Fanfani. A disp. Fauzzi, Nettis, Pazienza. All. S. Notariale.
NARDÒ: Quarta, Citto (13' st Giannotta), Disirio, Lepore (5' st Frisenda), Paglialunga, Antico (1' st Zagaria), Christ, Battafarano, Ruberto, Cillo, Savino. A disp. Peluso, Elia, Prisciano, Dettù. All. Pettinicchio.
ARBITRO: Gagliani di Brindisi.

PUTIGNANO. Non tragga in inganno il risultato a reti inviolate. Pur in assenza di stimoli, le due squadre hanno onorato l'ultimo impegno di campionato sino al fischio finale dell'arbitro. Solo gli strepitosi interventi dei due numeri uno e un palo hanno negato la gioia del gol alle due corrette tifoserie. Allontanato definitivamente l'incubo playout, le squadre di Notariale e Pettinicchio hanno giocato in scioltezza, offendo alla platea scampoli di bel gioco. Almeno dieci le pallegol costruite, equamente suddivise.
Nel primo tempo vanno vicini alla marcatura Delle Foglie (traversa sfiorata di testa), Cillo (sempre di testa, Castelletti si salva di piede), Carlucci (cicca il bersaglio da ottima posizione), Fanfulla (pallonetto che scavalca anche il portiere ma la palla lambisce il palo) e Zaccaro (tocco in mischia su angolo di Dalena e salvataggio sulla linea della difesa neretina).
Nella ripresa ci provano ancora Cillo, Savino, Ruberto e Zagaria (splendida risposta di Castelletti) per il Nardò, e Zaccaro (palo pieno dopo fortunosa ribattuta di Quarta su punizione di Carlucci) per il Noci, ma era evidentemente scritto che la sfida tra i biancoverdi e i granata dovesse terminare con un nulla di fatto. Al triplice fischio è festa in campo e sugli spalti per una salvezza, soprattutto quella conquistata dai nocesi, da considerare quanto una promozione. La società del patron Ritella da oggi pensa già al futuro: nel rinnovato «De Luca Resta» il prossimo anno è probabile che si possa giocare con ben altre ambizioni. È quanto sperano i tifosi che ieri hanno osannato a lungo dirigenti, tecnico e squadra.
Gianni Capotorto per La Gazzetta del Mezzogiorno