Un gol di Pellegrino decide le sorti della trasferta in terra foggiana. Un Nardò molto determinato vince su uno dei campi storicamente ostici per i colori Granata. Ora la salvezza è una questione matematica.
CERIGNOLA - NARDO' 0-1 finale
AUDACE CERIGNOLA: Melillo, Pasculli, F. Borrelli, Papagni (23' st Kristic), Tridente (16' st M. Colangione), Landi, Pinto, Sardella, M. Borrelli, Lasalandra, Fama (16' st Zizzariello). In panchina: Campana, Morra, Capozza, G. Colangione. All.: Columbo
NUOVA NARDO': Quarta, Zagaria (24' st Giannotta), Desirio, Christ, Paglialunga, Antico, Elia, Lepore (28' st Prisciano), Ruberto (33' st Battafarano), Pellegrino. In panchina: Peluso, Frisenda, Cillo, Montefusco. All.: Pettinicchio
ARBITRO: Maresca di Napoli
RETI: 47' pt Pellegrino
Giornata ventosa, terreno in buone condizioni, spettatori 300 circa con 50 neretini al seguito.
Dopo un'iniziale fase di studio, il Cerignola rompe gli indugi approfittando del favore del vento.
Per due volte Quarta viene impegnato con tiri dalla lunga distanza che il portiere neretino neutralizza con sicurezza.
Il Nardò risponde con un intraprendente Migali. L'ala Granata prima impegna il portiere foggiano con un bel tiro in diagonale, poi su fallo laterale di Zagaria colpisce di testa senza però inquadrare la porta.
Partita nel complesso vivace e godibile nonostante il disturbo del vento.
Parte centrale del primo tempo tranquilla. Le due squadre cercano di non scoprirsi e di contenere gli attacchi avversari.
45'- GOOOOOOOLLLLLL - CLAUDIO PELLEGRINO!!!! NARDO' IN VANTAGGIO
Quando il primo tempo sembrava spegnersi sullo 0-0 un lampo Granata.
lungo rinvio di Quarta, il vento porta il pallone nell'area avversaria. Il portiere cerignolano sbaglia l'uscita e tocca il pallone con le mani fuori area.
Punizione dall'anglo corto dell'area, come se fosse un corner ravvicinato. batte Migali e Pellegrino incorna imparabilmente.
CERIGNOLA 0- NARDO' 1 allo scadere del p.t.

Le squadre rientrano in campo con gli stessi effettivi. Al Cerignola il compito di fare la partita, stavolta controvento.
Il cerignola si fa pericoloso con l'ex Zizzariello. Colpo di testa di un soffio al lato.
Il Nardò sostituisce per infortunio Zagaria con Giannotta.
Ammonito Lepore.
Il Toro lotta.
Attacchi improduttivi del Cerignola. La squadra foggiana si innervosisce e ne fa le spese il n. 10. Espulso per aver applaudito ironicamente l'arbitro.
Pettinicchio cerca di blindare il risultato: dentro Battafarano per Lepore e Prisciano per Migali.
Il Cerignola prova a spingere ma non trova varchi nell'attenta difesa neretina.
Il recupero vede un Nardò lottare tenacemente su ogni pallone.
Fischio finale.
IL NARDO' HA VINTO!!!

IL NARDO' ESCE FRA GLI APPALUSI DEL PUBBLICO LOCALE.
aggiornamenti on line Alexx & Fernando Pero.
Dalla Gazzetta del Mezzogiorno
Cinico Nardò «I ragazzi sono attenti»
Il Nardò conquista una vittoria importante sul campo di Cerignola e praticamente si avvia a chiudere la pratica-salvezza in anticipo. Tre punti ottenuti meritatamente al termine di una bella prestazione e con un gol segnato nel primo tempo da Claudio Pellegrino. «Abbiamo sicuramente ottenuto un risultato importantissimo - dice il tecnico Giacomo Pettinicchio - contro una buona formazione come il Cerignola. Il Nardò è sceso in campo determinato e lo è stato per tutti i 90' giocando un gran primo tempo, realizzando un gol con Pellegrino e sfiorandone altri. Devo dire che questi ragazzi da un po' di tempo ormai stanno giocando con grande saggezza, riuscendo a controllare la gara ed a evitare quelle disattenzioni che in alcune circostanze ci sono costate care. Questa vittoria poi ci fa avvicinare in maniera importante al nostro obiettivo iniziale che è quello della salvezza». Un Nardò insomma che nel girone di ritorno sta viaggiando con i ritmi delle prime della classe e che è riuscito a risalire dall'ultimo posto sino a metà classifica. Ed a Cerignola sono stati per primi gli avversari a riconoscere il merito della vittoria. «Dobbiamo ringraziare i dirigenti cerignolani - dice Mimino Zinzeri, dirigente accompagnatore granata - per la loro sportività e per l'accoglienza riservataci nonostante la sconfitta in campo».
Salvatore Manca
CERIGNOLA - Piove sul bagnato in casa foggiana: terza sconfitta nell'ultimo mese su quattro gare disputate con la zona playoff che si allontana sempre di più. Tre punti importanti per gli ospiti capaci di capitalizzare l'unica vera occasione da rete e portare a casa l'intero bottino. Contestazione a fine gara per i gialloblu da parte dei tifosi che da questa partita si aspettavano un definitivo rilancio nella zona alta della graduatoria. Bravi gli ospiti ben messi in campo da Pettinicchio che non si sono mai disuniti anche quando i padroni di casa hanno tentato il tutto per tutto.
FERMIAMO QUI IL COMMENTO DI ANTONIO VILLANI SULLA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO, PERCHE' QUANDO IL SIGNORE IN QUESTIONE DICE CHE IL CERIGNOLA HA CREATO INNUMEREVOLI PALLE-GOL, CHE L'ARBITRO NON HA DATO RIGORI E NORME DEL VANTAGGIO, QUANDO DICE CHE I GIOCATORI GRANATA SONO USCITI SOTTO GLI APPALUSI IRONICI DEI CERIGNOLANI CI SEMBRA CHE ABBIA VISTO UN'ALTRA PARTITA.
L'UNICO APPALUSO IRONICO, SI E' DIMENTICATO DI DIRLO, E' STATO QUELLO DI LASALANDRA ALL'ARBITRO BECCANDOSI UN SACROSANTO CARTELLINO ROSSO. CARO ANTONIO VILLANI VAI A SCRIVERE DA UN'ALTRA PARTE E SOPRATTUTTO NON FARE IL TIFOSO COI PARAOCCHI.
Alexx
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