
Bella prova dei Granata che impongono il pareggio in casa dei foggiani. Segna Citto nel p.t., poi il Lucera raggiunge i neretini nel finale.
Lucera e Nardò pareggiano 1-1 e conquistano il punto necessario ad acquisire la matematica certezza della salvezza. Partita sostanzialmente avara di emozioni, con il Lucera che, probabilmente, ha affrontato la gara con la testa già a Sarno per la decisiva partita di Coppa Italia, e il Nardò determinato a tornare a casa con il pareggio e a tal fine ottimamente disposto in campo dal mister Pettinicchio, che schierava una squadra corta e sempre pronta ad accorciare e a salire per pressare i biancocelesti in possesso di palla.
De Matthaeis replica il modulo di mercoledì con il Taurisano e schiera la squadra con il 4-2-3-1 che vede De Mare tra i pali, Carretto, La Salandra, Irmici e Rizzi in difesa, Riontino e Quaresimale davanti alla retroguardia, l’esordiente Ruggiero, classe 1989, Salinno e Volturno alle spalle di Cannarozzi.
Partita che, sin dall’inizio, stenta a decollare e si rivela avara di emozioni, tanto che nella prima mezz’ora di gioca l’unico pericolo arrecato verso una delle due porte e un destro al volo di Quaresimale, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, che termina di poco a lato alla sinistra del portiere avversario Quarta.
Poco dopo il Nardò passava in vantaggio con citto che approfittava di un’incertezza della difesa biancoceleste e da pochi passi batte De Mare.
Il Lucera prova a reagira, ma il Nardò pressa bene ed in campo e stretto e corto, mentre nel Lucera poco movimento senza palla e azioni molto elaborate, ai limiti della macchinosità .
Anche nella ripresa il match va avanti sulla falsariga della prima frazione, anche se il Lucera ci prova con più convinzione e l’ingresso di Rekashvilii sposta gli equlilibri del match dalla parte degli svevi che però, per pareggiare, devono attendere la mezz’ora, quando Salinno appoggia in rete un cross basso di Cannarozzi dalla destra.
A questo punto, pur mancando un quarto d’ora più recupero alla fine, la partita è praticamente finita, visto che il pareggio è un risultato che va bene ad entrambe le compagini.
dal sito usluceracalcio.it

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LUCERA: De Mare, La Salandra, Rizzi, Riontino, Irmici, Carretto, Ruggiero (
1' st rekhviashvili), Quaresimale (34' st Ieluzzi), Cannarozzi, Salinno,
Volturno ( 15' st Carrara). A disp. Capobianco, Pappano, Catalano, Ottaviano.
All. Clemente.
NUOVA NARDO': Quarta, Zagaria (43' st Giannotta), Di Sirio, Citto,
Paglialunga, Antico, Elia, Battafarano (39' st Montefusco), Frisenda, Cillo (36'
st Megali), Ruberto. A disp. Peluso, Savino, Dettù, De Noto. All. Pettinicchio.
ARBITRO: Viola di Bari. RETI: 33' pt Citto, 31' st Salinno.
LUCERA. Pari e patta in tutto tra Lucera e Nuova Nardò. Le due squadre
appaiate in classifica disputano una gara in funzione dell'obiettivo comune di
conquistare quel pari che darebbe ad entrambe la matematica certezza della
permanenza in Eccellenza. Ne esce così un incontro tipico di fine stagione non
ricco di particolari emozioni, tanto che per vedere il primo tiro in porta si
deve attendere il 20' con un fendente di Quaresimale che sfiora il palo della
porta degli ospiti. Il Lucera, in formazione rimaneggiata e col pensiero rivolto
allo scontro di mercoledì col Sarno per il passaggio ai quarti della fase
nazionale della Coppa dilettanti, si fa più intraprendente e sfiora il
vantaggio al 30'con Cannarozzi, che manda sull'esterno della rete un pallone
invitante dopo un paio di conclusioni dalla distanza di Volturno e Riontino
respinte dall'estremo difensore leccese. La legge del gol mancato e poi subito
si ripete puntualmente a danno degli svevi che, tre minuti dopo, vedono violare
la loro porta con un tiro da centro area dell'isolato Citto. Reagisce il Lucera
con Salinno e Quaresimale che impegnano da fuori area l'attento Quarta. Ripresa
più pimpante dei padroni di casa che, con l'entrata di Rekhviashvili, assediano
la porta avversaria per raggiungere il pari, sfiorato dallo stesso attaccante
georgiano al 4' e con Cannarozzi di testa all'11'. Solo alla mezzora i lucerini
concretizzano la loro rincorsa sfruttando con Salinno un preciso assist di
Cannarozzi. La partita termina qui con le due squadre soddisfatte di portare in
porto il risultato che accontenta tutti. Silvio Di Pasqua
IL NARDO' E' SALVO. "TUTTI BRAVI"
l pareggio conquistato a Lucera (gol di Citto) regala al Nardò la matematica salvezza con due giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato. Una salvezza che qualche mese fa sembrava molto difficile e che invece il Nardò è riuscito a conquistare meritatamente con un girone di ritorno condotto con il ritmo delle prime. Un andamento che lascia qualche rimpianto per una stagione che poteva essere diversa senza quella partenza disastrosa. «Sicuramente questa squadra avrebbe potuto recitare un ruolo diverso - dice il tecnico Giacomo Pettinicchio, che in questa squadra ha sempre creduto - Abbiamo pagato una serie di situazioni difficili incontrate in avvio con giocatori che partivano e altri che arrivavano in attesa di un ripescaggio poi non arrivato. Devo dire che la squadra da un certo momento in poi ha imboccato la via giusta riuscendo a raggiungere con grande merito questo traguardo della salvezza. Alcuni giocatori, come Paglialunga e Citto, sono riusciti con grande spirito di sacrificio ad adattarsi alle esigenze di un organico un po' carente in alcuni ruoli. Ora vogliamo finire bene la stagione cercando di fare il massimo in queste ultime due gare e poi lasciarci alle spalle una stagione problematica che vogliamo dimenticare in fretta». Una salvezza che rappresenta comunque un obiettivo importante, visto come si è svolta la stagione, e che può rappresentare una bella soddisfazione per i tifosi neretini.
Salvatore Manca
photos Fernando Pero
editing Alexx