TOMA MAGLIE: Siciliano, Di Stani, Corsano (13 st De Sanctis), De Filippi, Potì, Melissano, Zinnari (13′ st Garrapa), Amadù, Correnti, Striano, Maniscalco. A disp. Rizzo, Biasco, Urso, Castrignanò, Gerundini. All. Colonna.
NUOVA NARDÃ’: Quarta, Citto, Di Sirio, Lepore (31′ st De Noto), Giannotta, Santoni, Prisciano (16′ st Dettù), Meduri (20′ st Ruberto), Frisenda, Migali, Cillo. A disp. Peluso, Savino, Elia, Montefusco. All. Pettinicchio.
ARBITRO: Prenna di Molfetta.
RETE: 40′ st Striano.
SQUINZANO - Si prende i tre punti il Maglie e lo fa dopo una partita difficile giocata sul neutro di Squinzano, con un terreno di gioco in pessime condizioni per il nubifragio. Una partita sentita sia dai giocatori in campo che dalle opposte tifoserie, rivali storiche, che non hanno smesso di beccarsi dall’inizio alla fine con qualche attimo di tensione al termine. Al 4′ Amadù inventa un passaggio filtrante per Maniscalco che riesce a rimettere al centro ma la palla sfila a lato. Un minuto dopo risponde Migali su punizione. Ci prova Striano dalla distanza ma sulla ribattuta Maniscalco non è pronto. Sempre l’undici magliese si presenta al 25′ in area, tira e sulla respinta Correnti non ci arriva. Anche Zinnari vuole dire la sua: riceve da Amadù e scocca un tiro debole e centrale. Il secondo tempo porta il marchio di Striano che si presenta già subito al 5′: prende palla sulla trequarti, si accentra e tira ma Quarta vigila. Il Nardò sembra più ordinato e meglio disposto: Cillo, al 7′, effettua un cross insidioso. Al 15′ è sempre Striano a ricevere da Maniscalco ma il tiro è a lato. Il Maglie preme: il nuovo entrato De Santis entra in area con una serpentina, ma si decentra e guadagna solo un angolo. Poco dopo è Amadù ad avere il colpo del ko, quando, solo davanti al numero uno avversario non riesce a realizzare. Il Nardò si vede al 35′ con Migali che passa a Frisenda ma il tiro non raggiunge lo scopo. Al 40′ Striano inventa la prodezza che garantisce la vittoria dei giallorossi: ricevuta palla, si avventura in area e con un destro di precisione beffa Quarta.
Gazzetta del Mezzogiorno