
Grande successo dell’assemblea organizzata da Fedelissimi e South Boys.
Piazza delle Erbe gremita da oltre duecento tifosi ad assistere appassionatamente e civilmente agli interventi del Sindaco e dei rappresentanti della Nuova Nardò Calcio.
Ottimo moderatore del dibattito pubblico si è rivelato Fernando Pero, che fattosi portavoce delle problematiche del tifo neretino ha posto domande pungenti e scomode addolcite comunque dal solito garbo che lo contraddistingue.
Il Sindaco Vaglio è stato sollecitato a rispondere sulla latitanza delle istituzioni comunali in un biennio contraddistinto da cocenti delusioni e traversie societarie per la Nuova Nardò. Il mancato interessamento per il ripescaggio e l’avallo del passaggio societario da Papadia a Russo e soci nonostante l’assenza di garanzie di un bilancio risanato, la gestione dello stadio e per ultima le modalità dell’intitolazione dello stadio, sono stati gli altri punti da chiarire alla piazza.
Il Sindaco si è destreggiato con mestiere facendo comunque autocritica. Scettico sulle possibilità di intervento in sede di ripescaggio, ha ammesso che effettivamente c’è stato un passaggio a vuoto nei rapporti tra Comune e Nuova Nardò, ma ora Vaglio promette di intervenire. Si farà promotore presso l’imprenditoria neretina di un impegno maggiore nei confronti del Nardò calcio, sottolinenando che non si è stati con le mani in mano e che le spese sostenute dalle casse comunali per lo stadio sono ammontate a 130 mila euro (bolletta enel) 40 mila per l’acquedotto. Un intervento a tutto campo che ha toccato anche la possibilità di dare in gestione l’impianto alla Nuova Nardò se ci saranno le opportune condizioni.
Successivamente è stata la volta dell’Assessore Russo ad essere chiamato in causa, soprattutto per quanto riguarda la situazione dei debiti pregressi e la ristrutturazione societaria in atto.
Russo ha risposto con franchezza lanciando delle autentiche bordate a Papadia, reo di averlo tenuto all’oscuro dell’effettiva situazione di bilancio (disastrosa) e indisponibile ad ogni tipo di compromesso per il suo risanamento. Un duro atto d’accusa pubblico di cui Russo si è preso le responsabilità e si è detto pronto a citarlo in giudizio. Un autentico scoop!

Per ciò che riguarda la nuova società , Russo ha confermato la possibilità di allestire una squadra di vertice grazie all’ingresso dei nuovi soci. “In linea con le aspettative tradizionali di Nardò calcistica si cercherà di attuare un piano triennale per puntare ad obiettivi ambiziosi�. Musica nuova per le orecchie neretine abituate ormai a vivere alla giornata in assenza di qualsiasi programma.
Discorso a parte ha riguardato il Settore Giovanile. Sia Vaglio che Russo si sono sperticati in elogi e buoni propositi evidenziandone gli ottimi risultati raggiunti da Lepore e Co.. Facile e piacevole salire sul carro dei vincitori. Difficile e scomodo risolvere problemi atavici (ma non impossibili) come mettere a disposizione il Campo Comunale polivalente ed evitare ulteriori spese societarie e disagi a ragazzi e famiglie. Staremo a vedere, alla luce, anche, del rinnovato interesse della Nuova Nardò nei confronti di un settore storicamente trascurato dalle precedenti gestioni e bisognoso di risorse e mezzi oltre che di attenzioni nei confronti di chi opera quotidianamente per la valorizzazione dei giovani.

Poi è stato il turno del Presidente Merola di illustrare programmi della Nuova Nardò. Per Merola già l’anno scorso il Nardò aveva un organico competitivo, ma circostanze avverse ne hanno impedito di esprimere l’effettivo potenziale e sulla scorta degli errori del passato ci si propone di fare bene in futuro.
Altri interventi sono stati quelli dell’Assessore allo Sport Falangone che si è detto disponibile ad una maggiore collaborazione con la Nuova Nardò e quelli dei nuovi soci Livio Ronzino e Cosimo Prete che si sono detti entusiasti di far parte di questa società calcistica e pronti a concretizzare i programmi previsti.
Chiusura col botto per l’assemblea con le conferme date da Mino Manta per le operazioni di mercato in atto e standing ovation finale per la conferma di Mister Pettinicchio. Lui è già un idolo.
Un successo targato Fedelissimi e South Boys che ha premiato la capacità organizzativa del tifo neretino con la regia di Michele Piccione, Fernando Pero, Mimino Zinzeri e tutti quelli che hanno il Toro nel Cuore.
Si è finalmente aperto un confronto pubblico tra tifo, municipalità e società calcistica. Sono stati chiamati i protagonisti della vita sociale e sportiva neretina a parlare pubblicamente di problemi e soluzioni, programmi e ambizioni. Finalmente dopo anni di oblio il Toro è tornato nel cuore della città .
Alexx per Nardocalcio.com