NARDO’: Quarta, Citto, Zagaria, Antico e Di Sirio, Savino (80′ Giannotta), Volturo, Battafarano (75′ Ruberto), Cillo; Pellegrino, Frisenda (90′ Dettù). All.Pettinicchio
AUDACE CERIGNOLA: Coppola, Morra, Landi, Capozza, M. Colangione, Santoli, Volturno (Pinto), Pascazio (Marino), Lattanzio, Lasalandra, Zizzariello.
All: Columbo
Arbitro: Di Tano
Note: spettatori 800 circa con presenza ospite.
Ammoniti per il Nardò: Battafarano, Ruberto
Espulsi: Citto e Volturo
Il Nardò manca la vittoria, ma muove la classifica contro un ostico Cerignola. Non è stata una grande partita quella dei Granata. Troppo contratti, troppo nervosi e imprecisi. Si aspettava certamente qualcosa di meglio da un Nardò che schierava la novità Pellegrino in attacco, invece lo spettacolo del gol è stato ancora rimandato.
Dispiace dire, però, che aldilà della prestazione delle due squadre, ancora una volta è stato determinante l’arbitraggio. Come sempre in negativo per i colori Granata.
Dopo un primo tempo estremamente frammentato dai fischi (anche a sproposito) del “signor� Di Tano, la giacchetta infame di turno si è esaltata nel finale, prima espellendo Citto per un fallo veniale a centrocampo (secondo giallo), poi annullando un gol di Ruberto su azione capolavoro di Frisenda. Fuorigioco (inesistente!) solo per il segnalinee e vittoria cancellata dal tabellino del Toro. Non bastasse veniva cacciato anche Volturo per proteste.
Per il resto il match è stato molto equilibrato con poche occasioni da entrambe le parti.
Nel p.t. Frisenda girava a rete un preciso invito di Pellegrino, ma era prontamente contrato dal portiere Coppola. Nel s.t. ancora Frisenda sfiorava il gol colpendo alto di testa un preciso cross di Cillo.
Per il Cerignola palo di Zizzariello (a volte tornano) con salvataggio di Zagaria. Decisivo.
Nel complesso un punto che non va buttato via. Il Nardò accorcia sulla penultima con ancora una partita da giocare. Ora, però, bisogna fare punti anche in trasferta. Ci aspetta Fasano (come ai vecchi tempi) campo notoriamente avaro di soddisfazioni per il Toro. Mancheranno Volturo e Citto, rientreranno Paglialunga e Prisciano.
Il campionato è più duro del previsto, ma ora il Toro ha imparato a lottare.
Alexx